Sempre più clienti cercano di prenotare direttamente dal sito dell’hotel, dopo aver scelto l’hotel in portali e OTA e aver analizzato la reputazione dell’hotel.

La prenotazione verrà conclusa solamente se il sito dell’hotel ha tutte le informazioni di cui ha bisogno, se è facile da navigare e  il booking engine è veloce e sicuro (tenendo conto anche della parity rate).
Gli albergatori sentono la necessità di disintermediare ma non si può ignorare una buona reputazione.
L’hotel ha grandi opportunità di approfittare della sua presenza sui portali, trasformandosi da preda a cacciatore.

HOTREC e la Disintermediazione dalle OTA

Anche l’HOTREC, l’Associazione Europea degli hotel e dei ristoranti che raggruppa tutte le principali associazioni nazionali e alla quale aderiscono le nostre Federalberghi e FIPE ha diffuso in rete il Manifesto per la disintermediazione in 19 punti.

Il documento mette in chiaro le politiche di contrasto alle OTA (Online Travel Agents, come Expedia, Booking & Co.) che gli albergatori dovrebbero adottare per sfruttare al meglio le opportunità di disintermediazione offerte dal web.

Brevemente di cosa si tratta:

  1. NO, all’uso non autorizzato del nome dell’hotel, da parte di un canale intermediario nelle attività di promozione sui motori di ricerca;
  2. NO, alla parità tariffaria imposta unilateralmente dai canali di intermediazione, pubblicate sul vostro Sito Ufficiale le tariffe anche più basse con condizioni di vendita più vantaggiose;
  3. NO, alla parità della disponibilità imposta unilateralmente dai canali di intermediazione, vendete nel vostro sito le ultime camere disponibili;
  4. NO, ad un minimo di disponibilità da riservare ai canali di intermediazione;
  5. NO, a riservare l’accesso a tutte le vostre offerte ai canali di intermediazione, lasciate al vostro sito l’esclusiva sulle offerte ed i pacchetti;
  6. NO, modelli di commissioni poco trasparenti;
  7. NO, a tariffe poco chiare e non veritiere pubblicate su canali di intermediazione, occhio alle tariffe opache;
  8. NO, alla pubblicazione non autorizzata sui siti d’asta delle tariffe dell’hotel; di nuovo occhio alle tariffe opache;
  9. NO, a siglare accordi che prevedono la gestione in tempi troppo brevi delle cancellazioni;
  10. NO, alle commissioni applicate anche sui no-shows e le tasse;
  11. NO, al fatto che alcuni canali di intermediazione possano non collaborare con i channel manager,
  12. NO, ad accordi che implicano tariffe opache di cui non conoscete gli affilliati;
  13. NO, alla de-pacchettizzazione della sola camera rispetto al pacchetto offerto al tour operator parte dei canali di intermediazione;
  14. NO, alla confusione tra stelle ufficiali e “stelle” legate alle recensioni;
  15. NO, ai motori di ricerca che non onorano i risultati organici a favore di intermediari, siti di recensione,che mettendo in secondo piano il sito ufficiale;
  16. NO, ai meta motori di ricerca che non pubblicano anche le tariffe dei siti degli hotel;
  17. NO, alla confusione tra le tipologie di strutture alberghiere;
  18. NO, ai portali che pubblicano recensioni non garantite da una prenotazione effettuata e il cui autore non sia rintracciabile;
  19. Trasparenza dei portali.
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